Tutto pronto per la 7ma edizione delle Giornate Degli Autori!
Crisi economica, finanziaria e culturale. In una stagione di
polemiche, per il taglio dei fondi all’industria dello spettacolo, arriva il
tempo dei grandi eventi e il rinnovato e imperdibile appuntamento al Lido.
Torna, insieme alla Mostra di Venezia, l’occasione per 'guardare' più da vicino
il grande cinema con le Giornate degli Autori, sezione autonoma giunta
quest’anno alla sua settima edizione. Le giornate, dirette da Giorgio Gosetti e
promosse dall’ANEC e 100AUTORI, portano in cartellone (dal 1 all’11 settembre)
12 nazionalità, 12 film (tra cui quattro opere prime), un evento speciale e uno
di chiusura. Ma non è tutto. La manifestazione ospiterà inoltre i 3 film
finalisti del Premio Lux, organizzato e promosso dal Parlamento Europeo.
“La dimensione europea della kermesse assume quest’anno una funzione
particolare, quella di portare alla luce il punto di vista della sensibilità
europea”, ha spiegato Roberto Barzanti in occasione della conferenza stampa di
presentazione delle Giornate. Dopo un lungo lavoro, infatti, sono stati
selezionati 27 ragazzi, dai 27 paesi membri dell’UE per seguire
Tra i 12 film della selezione ufficiale, 3 italiani, tra i quali spunta l’opera
prima dei giovanissimi Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, “Et in terra pax”.
Le altre due pellicole sono “L’amore buio” di Antonio Capuano (occasione per
ricordare Corso Salani, qui per l’ultima volta sul set), che verrà distribuito
da Fandango, e “Cielo senza terra” di Giovanni Davide Maderna e Sara Pozzoli.
Tra le novità, la prima volta di un film cileno alle giornate (“La vida de Los
Peces”), una ‘commedia letale’ (“Le Bruit des glacons”), così com’è definita
dagli organizzatori, la prima animazione della sezione autonoma (“Pequenas
Voces”) e tanto altro ancora… (Guarda tutti i film in concorso).
A detta degli organizzatori potrebbe essere inserito un altro film in
programma, ma al momento è ancora tutto in dubbio…
Accanto alla selezione ufficiale, due sezioni collaterali: Ritratti e paesaggi
italiani (“ricostruzione della geografia umana”) e Spazio Aperto.
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