A casa del Don
Con la punta delle dita Vito Corleone gratta la barba sotto il mento e con la voce profonda e raschiata che ci è ben nota si rivolge a te. “Non mi ricordo l’ultima volta che mi hai invitato a prendere il caffè” nel suo noto accento Siculo - americano, “e ora vieni da me, e mi implori 'Don Vito, aiutami!' Ti rigiri un po’ nella tua sedia cercando di trovare una posizione che ti metta più a tuo agio, mentre il papillon ti stringe il collo e ti fa palpitare. “Cosa vuoi che io faccia?” continua Don Vito: “Vieni qui e mi tratti senza rispetto”, il tono irretito. Mentre parla stringe uno ad uno le varie statuine e oggetti sulla scrivania dietro la quale è seduto. Cosa decidi di fare adesso: Ti alzi e dici che è stato tutto un grosso equivoco e scusandoti fai per andartene? Oppure rimani seduto e ascolti ciò che Vito Corleone ha da dirti?
Lascia un commento
I commenti dovranno essere approvati dalla redazione.